the exotic sound

This song was published on the Record Cetra (series number 50401) with the title “Canto d’amore Amhara”

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L’ESOTISMO SONORO

Le registrazioni qui presentate rispondevano a una domanda di “esotismo”, a una necessità di rappresentare l’esotico particolarmente sentita nell’Italia dell’epoca. Molteplici fattori contribuirono alla costruzione di un immaginario lontano: le esposizioni, la letteratura, la pubblicazione di quotidiani e riviste dedicati alle colonie, i materiali filmici raccolti dall’Istituto Luce e la radio. Tale immaginario, da un lato, stabiliva una netta separazione tra il “noi” del popolo italiano e il “loro” dei popoli colonizzati; dall’altro, creava uno spazio di incontro e – forse ancor più importante – la possibilità di documentare alcuni aspetti della vita e delle espressioni culturali del periodo.

Un esempio precedente e più noto di questo tipo di registrazioni dell’alterità è il Berliner Phonogramm-Archiv. Durante la Prima guerra mondiale, un gruppo di studiosi, intenzionati a documentare e studiare le lingue e le culture del mondo in una prospettiva comparativa, registrò prigionieri di guerra provenienti da altri Paesi europei e da diversi continenti. Oggi questo corpus documentario è ampiamente studiato ed è stato presentato in pubblicazioni e mostre.

Benché funzionari e studiosi come Carlo Conti Rossini abbiano certamente sostenuto in qualche misura la raccolta delle tradizioni orali e musicali, le registrazioni qui presentate non facevano parte di un archivio pensato a fini scientifici. Costituivano piuttosto una sorta di campionario sonoro dell’“esotico” musicale del Corno d’Africa, prodotto per l’impiego nei media e inciso principalmente su dischi a 78 giri.

In questo contesto, la costruzione di un immaginario sonoro va interpretata in una prospettiva transmediale, vale a dire come il prodotto dell’interazione fra media diversi, che concorsero a elaborare un immaginario complesso e articolato. Pur segnate dai limiti ideologici, tecnologici ed etici delle persone e delle istituzioni che ne promossero la raccolta, queste registrazioni restituiscono la componente sonora, tanto affascinante quanto significativa, di quella costruzione.